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La nuova pubblicazione della RETE DEGLI UOMINI affronta la questione degli UOMINI ITALIANI NELLA REALTA' DELLA TRATTA E DELLA PROSTITUZIONE La RETE e' parte del Progetto Le Ragazze di Benin City fondato da Isoke Aikpitanyi  La pubblicazione esce nei prossimi mesi.  Racconta 17 anni di attivita', eventi, incontri di uomini che hanno maturato insieme, in auto  mutuo aiuto, la "coscienza maschile", cioe' la presa di consapevolezza che "i clienti" sono  responsabili della tratta di giovani donne costrette a prostituirsi in italia. 17 anni nel corso dei quali gli uomini della RETE si sono incontrati, confrontati, scontrati con  altre esperienze maschili come Maschile Plurale, mantenendo con queste un dialogo aperto,  forme di collaborazione, ma anche critiche diversificazìoni. 17 anni di scontri con il Comitato per i diritti delle prostitute e anche con associazioni che  si dicono antitratta, ma poi considerano le vittime delle "sex workers", termine dietro al quale si nascondono le dinamiche del sistema prostituente. 17 anni di faticoso-confronto scontro ora con la associazione Papa Giovanni XXIII, ora con il  Gruppo Abele, ora con ambienti femministi che chiedono "e gli uomini quando si fanno sentire?"  facendo finta di non avvedersi che un cambiamento del maschile e' in atto. 17 anni di operativita' contro la tratta, contribuendo alla liberazione di oltre 8500 vittime,  giocando nel panorama dei gruppi sociali, un ruolo di sostegno alla Associazione vittime ed ex  vittime della tratta. Insieme queste due realta' associative costituiscono il Progetto Le ragazze di Benin City. 17 anni in mezzo a 100 mila uomini, con la meta' dei quali, operando "da uomo a uomo" , e' stato  possibile innescare il cambiamento, dimostrando quindi che una azione di informazione,  prevenzione, responsabilizzazione e' in grado di "dimezzare" subito il numero dei clienti. Ogni  discorso di "punizione" dei clienti ha senso solo se parte da qui, da una costruttiva azione  culturale ed etica. CLIENTI E PAPAGIRI  fotografa la verita' della ricerca di sesso a pagamento in Italia, evidenzia  che nessuno ha mai voluto o saputo intervenire su questo complesso argomento, arrivando oggi  a formulare proposte di criminalizzazione e di punizione dei clienti, proposte inefficaci anche a  causa di questo ritardo istituzionale. Quel che serve davvero sono accoglienza e servizi come quelli che il Progetto le Ragazze di  Benin City della Associazione vittime ed ex vittime della tratta, propone e attua a vantaggio delle  vittime della tratta, mentre anima anche piani di sensibilizzazione sui clienti. Alle vittime vanno  assicurate concrete vie di uscita senza le quali la loro trasformazione in "prostitute" e'  inevitabile. 17 anni di esperienze nate da quelli che sono stati chiamati "comunque incontri", storie di affetto, solidarieta', amicizia e, amore, tra vittime della tratta costrette a prostituirsi e uomini patriarcali,  prima incapaci di amare. Incontri che hanno cambiato le relazioni, hanno aperto spiragli di  liberazione a tantissime vittime della tratta, hanno "salvato" dal disordine affettivo e sessuale,  tanti uomini finalmente mossi da una spontanea emozione del non voler piu' essere complici  della tratta. 17 anni di impegno civile nati dal momento in cui una coraggiosa vittima della tratta, Isoke  Aikpitanyi, ha parlato agli uomini mettendoli di fronte a scomode verita'.  Il libro e' curato da Claudio Magnabosco, compagno di vita di Isoke, e da Voceribelle, che ha  sempre operato come facilitatore dei gruppi maschili di auto mutuo aiuto.  Il libro sara' disponibile a maggio. Chi e' interessato puo' chiedere di ricevere gratuitamente un  abstract ed eventualmente procedere in seguito all'acquisto del libro in versione e.book o  cartacea. Scrivere a claudio.magnabosco@gmail.com indicando, oltre all'indirizzo mail, i propri  riferimenti anagrafici.  Non risponderemo a richieste con pseudonimi. RETE DEGLI UOMINI CONTRO LA TRATTA, LA PROSTITUZIONE E LE VIOLENZE SULLE DONNE